Erano le otto del mattino,

l’ora in cui, dopo una notte calda, soffocante, gli ufficiali, i funzionari ed i nuovi venuti, facevano, di solito, il loro bagno in mare, prima di andare a bere il caffè od il tè al Padiglione.

Ivan Andreitch Laievski, un giovanotto ventottenne, biondo e magro, col berretto d’impiegato al ministero delle Finanze, calzato di pantofole, nell’andare a fare il bagno, incontrò sulla spiaggia, fra parecchie altre conoscenze, il suo amico, il medico militare Samolienko.

Anton Čechov, Il duello (1892)