L’uomo è uno e nessuno.

io_uccido_giorgio_faletti_asti_libro_2Porta da anni la sua faccia appiccicata alla testa e la sua ombra cucita ai piedi e ancora non è riuscito a capire quale delle due pesa di più.

Qualche volta prova l’impulso irrefrenabile di staccarle e appenderle a un chiodo e restare lì, seduto a terra, come un burattino al quale una mano pietosa ha tagliato i fili.

Giorgio Faletti, Io Uccido (Baldini&Castoldi, 2002)