Lo studio circolare, di Anna Katharine Green

Una piccola stanza, di forma circolare, illuminata da una terrificante luce rossa. Accanto alla porta, un ombrellino dal manico di perla e al di là dell’ampia scrivania il ritratto, maestoso, di una ragazza dal fascino insondabile. Sul pavimento alcuni petali di rosa, una scia di splendenti lustrini neri e un tappeto in pelle d’orso su cui giace il padrone di casa, morto oltre ogni ragionevole dubbio, con un pugnale conficcato nel cuore e una croce dalle finiture dorate adagiata sul petto. Un delitto insolito per l’attempato detective Ebenezer Gryce, che dovrà vedersela con un inquietante domestico sordomuto, un pappagallo assai ciarliero… e una collaboratrice davvero speciale: Miss Amelia Butterworth di Gramercy Park ovvero – nientemeno che! – “la donna più rispettabile del mondo”. Ficcanaso impenitente, detective per caso e cristallina vocazione, Miss Butterworth affiancherà Gryce in un’avventura dal sapore epico tra rancori, segreti di famiglia e inconfessabili propositi di vendetta. Continua a leggere “Lo studio circolare, di Anna Katharine Green”

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The Circular Study

bc-cxccqaaqrmm1C’è un’intera biblioteca che vi è stata tenuta nascosta… Caxton’s Forge è un progetto di Rum Corpse Localisation Pro volto alla riscoperta di opere dimenticate da critica, tempo ed editoria…

… e che opere!

Si comincia con l’opera della scrittrice statunitense Anna Katharine Green (1846-1935), autentica pioniera del romanzo poliziesco. Il suo The Circular Study, del 1900, è stato tradotto per la prima volta in italiano da Marialuisa Ruggiero a ben 114 anni dalla pubblicazione.

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Un delitto insolito è appena avvenuto: questa la misteriosa chiamata che giunge alla polizia di New York e che dà inizio alle indagini sulla morte di Felix Adams. Pugnalata a morte e con una croce adagiata sul petto, la vittima presenta al detective Gryce una matassa piuttosto ingarbugliata.

Insolito è, piuttosto che il delitto in sé, il luogo in cui questo è stato consumato: uno studio di forma circolare privo di finestre sull’esterno, un volatile irrequieto prigioniero di una gabbia appesa sotto la volta del soffitto che non fa che ripetere l’enigmatica frase ‘Ricorda Evelyn!’, uno strano meccanismo di faretti colorati apparentemente inspiegabile, un congegno letale che non andrebbe azionato per nulla al mondo, una scia di lustrini lasciata sul pavimento e un domestico apparentemente allucinato che cerca invano di comunicare la propria versione dei fatti.

Il romanzo è anche la terza e ultima apparizione di Miss Butterworth, irresistibile detective improvvisata e indiscutibile antesignana della più celebre Miss Marple.

Seguirà la pubblicazione italiana di Lost Man’s Lane e That Affair Next Door, rispettivamente seconda e prima avventura di Butterworth, in un gioco investigativo e metateatrale che strizzi l’occhi al lettore, coinvolgendolo in un percorso a ritroso volto a ricostruire le origini del personaggio in questione.