Un consiglio non richiesto

da Philip Roth, Operazione Shylock: una confessione (1993).

Un romanzo che è insieme thriller politico, meditazione sull’identità, confessione psicosessuale. Proprio mentre sta per recarsi a Gerusalemme, lo scrittore apprende che in quella città si aggira un uomo che ha la sua stessa età, gli somiglia in modo impressionante e si fa chiamare Philip Roth. Questo sosia o doppio diffonde idee provocatorie come quella che lo Stato d’Israele dovrebbe autodissolversi e tutti gli ebrei tornare nei paesi da cui sono arrivati. Così il confronto si trasforma in incubo. Gerusalemme si popola di una folla di personaggi reali e immaginari, che discutono, agiscono, complottano senza tregua, divisi in tutto, ma pronti a darsi battaglia. Il romanzo diventa la metafora delle ferite delle contraddizioni e delle nevrosi che agitano il mondo d’oggi.

Leggete Operazione Shylock. Leggete tutto quello che Philip Roth ha scritto.

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