Le verità di Bébé Donge

Bébé! Che idea chiamarla Bébé! Dopo dieci anni di matrimonio non si era ancora abituato…

Il nomignolo suonerà familiare agli estimatori di Georges Simenon e del poliziesco d’autore: perla noir di rara – e alquanto sottovalutata – bellezza, La vérité sur Bébé Donge (1942) costituisce una delle vette più alte della produzione simenoniana.

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Il racconto si sviluppa intorno all’avvelenamento del facoltoso uomo d’affari François Donge: in una tranquilla domenica d’estate sua moglie, l’eterea e raffinata Bébé, gli versa una dose letale di arsenico nel caffé. Scampato alla morte per un soffio, François avrà modo di riflettere sul gesto – freddo e premeditato – della moglie e di scandagliare gli abissi più profondi della sua enigmatica personalità. Continua a leggere “Le verità di Bébé Donge”

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La cultura è come la vita

  • la cultura arricchisce sempre
  • la cultura permette di superare tutti i limiti
  • chi ama la cultura desidera conoscere tutte le culture e quindi è contro il razzismo
  • la cultura, quindi anche la musica, è ascolto, che è la base del vivere civile e del pluralismo. Nelle orchestre con cui faccio musica, come ad esempio nell’Orchestra Mozart a Bologna, i musicisti vengono da tutta l’Europa. Alle prove parliamo diverse lingue, ma spesso bastano solo degli sguardi e il sapersi ascoltare l’uno con l’altro
  • la cultura rende anche economicamente
  • la cultura è contro la volgarità e permette di distinguere tra bene e male
  • la cultura permette di smascherare sempre i bugiardi
  • la cultura è lo strumento per giudicare chi ci governa
  • la cultura è libertà di espressione e di parola
  • la cultura salva: sono stati la musica e i miei figli che mi hanno aiutato a guarire dalla malattia
  • la cultura porta valori sempre e comunque positivi, soprattutto ai giovani
  • con la cultura si sconfigge il disagio sociale delle persone, soprattutto dei giovani, il loro sentirsi persi e disorientati
  • la cultura è riscatto dalla povertà: in Venezuela, non certo un paese ricco come l’Italia, José Antonio Abreu ha organizzato un sistema che in trent’anni ha insegnato la musica a 400.000 bambini e ragazzi, spesso salvandoli dalla droga, dalla violenza e dando loro un’opportunità di vita
  • cultura è far sì che i nostri figli possano andare un giorno a teatro per poter vivere la magia della musica, come feci quando avevo sette anni e una sera alla Scala decisi di riprodurre un giorno quella magia…
  • la cultura è un bene comune e primario, come l’acqua: i teatri, le biblioteche, i musei, i cinema sono come tanti acquedotti.
  • la cultura è come la vita, e la vita è bella!

Il maestro Claudio Abbado (26 giugno 1933 – 20 gennaio 2014) legge i Motivi per cui è sbagliato fare tagli alla cultura (Vieni via con me, 8 novembre 2010)